Francesco SALVADORI

BARITONO

Nato a Siena nel 1985 si è formato al Conservatorio Cherubini di Firenze, dove si è diplomato con il massimo dei voti. Ha seguito i corsi del Centre del Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia e il Corso di perfezionamento del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, dopo aver vinto il Concorso di Canto di Spoleto nel 2013. 

Ha seguito masterclass di Eva Marton, Lella Cuberli, Rockwell Blake, Renato Bruson, Enza Ferrari, Antonio Juvarra e Claudio Desideri. Ha cantato nei festival di Verbier, al Festival dei due Mondi di Spoleto e al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Ha cantato Malatesta in Don Pasquale all’Opera de Bienne, Guglielmo in Così fan tutte di Mozart al Maggio Musicale Fiorentino, direttore Roland Böer, regia di Lorenzo Mariani, nell’ottobre 2015. Nella stagione 2015-16 ha anche cantato Schaunard nella Bohéme di Puccini al Festival di Verbier. Ha ripreso la parte di Schaunard nel 2017 al Gran Teatro la Fenice di Venezia, regia Francesco Micheli, dir. Ranzani. Sempre a Venezia ha cantato Morales in Carmen, regia di Bieito, sotto la bacchetta di Myung-Whun Chung. Ha poi debuttato al Teatro dell’Opera di Roma in Lulu ( il Giornalista) di Berg dir Conlon, regia Kentridge. Al Verdi Festival di Parma  ha  cantato nel  2017 in Jerusalem mentre all’Opera di Roma ha cantato nuovamente in Billy Budd nel 2018.  Inoltre ha cantato a Valencia Il Capitano in Manon Lescaut di Puccini accanto a Placido Domingo,  mentre alla Fondazione Gulbekian ha cantato Ben in The Telephone di Menotti.  Fra le recenti interpretazioni figurano il Barone Totaro in I due Baroni di Cimarosa a Ginevra, Scythe nell’ Iphigenie en Tauride di Gluck a Parigi, Théâtre des Champs Elysées, teatro dove torna nel 2022 per cantare Achille in Giulio Cesare di Handel, che riprenderà all’Opera di Roma e nella presente stagione per Les Mamelles des Tirésias e per cantare Schaunard nella Bohéme a giugno 2023.  

 

Nelle stagioni passate ha cantato anche Belcore in L’Elisir d’Amore di Donizetti a Piacenza, con Stefano  Ranzani e regia di Leo Nucci.  Ha partecipato a Manon Lescaut di Puccini ( Comandante di Marina ) al Palau de les Arts di Valencia, regia di Medcalf, direttore Placido Domingo, poi diventata incisione e dvd per Decca. Con l’Opéra de Chambre de Genève ha cantato il Barone Totato ne I due baroni di Cimarosa, direttore Bellotto. Nel 2013 ha cantato con F.M.Sardelli la parte di Niceno nell’Incoronazione di Dario di Antonio Vivaldi, regia di Davide Livermore, al Palau de des Arts di Valencia. Nel 2012 ha debuttato nel suo primo Così fan tutte a Todi, e ha poi ripreso Guglielmo, in Così fan tutte all’Auditororio di Tenerife nel 2013. Nel campo della musica contemporanea ha cantato al Teatro Grande di Brescia in Brimborium di Montalbetti, diretto da Carlo Boccadoro, opera nella quale aveva debuttato al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano nel 2012. Nel suo repertorio figurano inoltre Don Giovanni, Leporello, Masetto e Conte di Almaviva di Mozart, Malatesta e Belcore in Don Pasquale, Albert in Werther e le principali parti da baritono del repertorio sinfonico e sacro.