Christopher LEMMINGS

TENORE

Il tenore britannico Christopher Lemmings ha studiato alla Guildhall School of Music and Drama. Ultimamente è stato invitato a Londra dalla ROH Covent Garden, ENO, Glyndebourne, Amsterdam, Madrid, Staatsoper Berlin, Nantes, Strasbourg, Paris, Helsinki, Verona e Los Angeles, sotto la direzione di importanti direttori quali Sir Simon Rattle, Riccardo Muti, Kenneth Montgomery, Sir Colin Davis, Leif Segerstam ed Edo de Waart.
Nelle ultime stagioni ha cantato Bob Boles nel Peter Grimes, Der Bucklige in Die Frau ohne Schatten (Flanders), Caliban nella Tempest (Ades) (ROH/Strasbourg/Lübeck), Sellem nel Rake’s Progress (Nantes), Il Primo Sacerdote in Il Prigioniero (Limoges), Zweiter Junge Offizier in Die Soldaten, Bochum Ruhrtriennale/Lincoln Centre Festival NYC, Where The Wild Things Are & Higglety Pigglety Pop! (Aldeburgh /Disney Hall, Los Angeles), Richard III di G Battistelli (Strasbourg/Geneva), Triumph of Beauty and Deceit di Gerald Barry (BCMG) al Carnegie Hall di New York, Candide al Maggio Fiorentino. Fra gli impegni più recenti ricordiamo Fatty e Jack in Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny di Brecht/Weill al Teatro dell’Opera di Roma, regia di Graham Vick, Mouse in Alice in Wonderland di Unsuk Chin a Londra, Barbican Hall, Mr Upfold in Albert Herring di Britten al Maggio Musicale Fiorentino, direttore Webb, Goro in Madama Butterfly alla Bergen National Opera, regia Michieletto, la partecipazione alla prima mondiale di Nora, della compositrice Du Wei, con la Nordnosrk Opera di Tromso. In Aprile 2017 è tornato a Roma, Teatro dell’Opera per cantare in Lulu, direttore Alejo Perez, regia William Kentridge, cui è seguito Elias di Mendelssohn a Plymouth e Da una casa di morti di Janacek alla Royal Opera House Covent Garden. A aprile 2018 è stato a Roma per Billy Budd, regia di Deborah Warner, mentre a luglio è stato Clarence e Tyrrell in Riccardo Terzo di Battistelli, regia di Robert Carsen alla Fenice di Venezia. Fra gli impegni del 2019 ricordiamo il ritorno al Covernt Garden come Bojaro in Boris Godunov di Musorgskij direttore Marc Albrecht regia di Richard Jones. In gennaio 2020 sarà alla Fenice di Venezia per A Hand of Bridge di Samuel Barber.

Oltre all’ampio repertorio in campo contemporaneo, con numerose partiture scritte per la sua voce, Christopher Lemmings canta i maggiori titoli per tenore del repertorio concertistico, dal Messiah di Handel alla Nona Sinfonia di Beethoven. Di recente in concerto ha cantato Pulcinella (Aldeburgh Festival), Glagolitic Mass (Brighton Festival), e Stabat Mater di Rossini (RTE Concert Orchestra/Israel Sinfonietta).
Ha registrato le Ned Rorem Auden Songs (Chamber Domaine/Sanctuary Classics) e For You di Michael Berkeley di Ian McEwan (MTW/Signum Classics).

www.christopherlemmings.com